Giampaolo Talani 

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Giampaolo Talani è nato a San Vincenzo (Livorno) nel 1955. Ha maturato una profonda preparazione artistica frequentando prima il Liceo Artistico poi l’Accademia di Belle Arti in Firenze dove è stato tra gli allievi prediletti del Maestro Goffredo Trovarelli. Si distingue per la sua abilità di incisore ma è per la pittura a fresco che, appena ven...

Giampaolo Talani è nato a San Vincenzo (Livorno) nel 1955. Ha maturato una profonda preparazione artistica frequentando prima il Liceo Artistico poi l’Accademia di Belle Arti in Firenze dove è stato tra gli allievi prediletti del Maestro Goffredo Trovarelli. Si distingue per la sua abilità di incisore ma è per la pittura a fresco che, appena ventiquattrenne, riceve il prestigioso incarico di affrescare la Chiesa di San Vincenzo Ferreri in San Vincenzo (LI). porta a termine il complesso lavoro in nove anni, seguito sin dalle fasi preparatorie dalla stampa e dalla RAI.

Il vasto ciclo (200 mq. di pittura) gli vale, oltre a entusiastici tributi di critica e di pubblico altre importanti commissioni: la pala d’altare per la chiesa di S. Croce in Populonia, gli affreschi per il santuario “Madonna del Frassine” (Grosseto) e il grande affresco “La predica di San Bernardino sulla parete esterna del Palazzo Vescovile di Massa Marittima presentato in Vaticano per esplicita richiesta di S.S. Giovanni Paolo II, dal quale viene ricevuto nel marzo del 1992. Con la mostra “Animali di Battigia” tenutasi a Napoli, Castel dell’Ovo nel 2004, Talani viene consacrato tra i maestri della pittura italiana contemporanea.

E’ un riconoscimento fondamentale della vocazione “umanista” di Talani che ha proseguito poi nella sua ricerca pittorica elaborando la nuova tematica ombre. “Ombre e Partenze” sono state subito individuate dalla critica tra i più felici argomenti espressivi di Talani, tant’è che la loro sintesi ha poi fortemente ispirato l’artista nel concepire il progetto del grande affresco "Partenze" ideato ed eseguito per la stazione di Santa Maria Novella a Firenze col supporto di specifici studi tecnici, che hanno permesso all’artista di “appendere” l’affresco alla parete, dopo averne eseguito lo “strappo”, senza intaccare la struttura muraria sottostante. Allo stato attuale si tratta dunque del più grande strappo d’affresco al mondo (80 mq. complessivi) e presenta la peculiarità di essere trasportabile e quindi ricollocabile anche altrove.. “Partenze” ha generato un grandissimo interesse intorno alle potenzialità espressive di Talani sia in Italia che all’estero; soprattutto è stata ampliamente riconosciuta la sua capacità di concepire e realizzare progetti pubblici di fortissimo impatto e di unanime condivisione. In virtù di queste qualità, nell’ambito delle celebrazioni di Stato per il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, il suo dipinto “L’ombra dell’eroe” è stato consegnato nelle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed andrà ad arricchire la pinacoteca del Quirinale mentre l’opera “Mille Uomini” fa parte da alcuni mesi della collezione del Museo del Risorgimento, al Vittoriano di Roma. Ad ulteriore riconoscimento, il Comune di Firenze e la Galleria degli Uffizi hanno ospitato da marzo a maggio 2008 “Rosa dei venti” , progetto sviluppato in due direzioni complementari: una suggestiva antologica allestita in Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, corredata da una fusione in bronzo dal medesimo titolo alta 4 metri collocata sotto il Loggiato degli Uffizi. Contestualmente la Provincia di Firenze ha inserito tra le manifestazioni del Genio fiorentino uno straordinario progetto sull’esecuzione dell’affresco che ha visto Talani ancora protagonista nella tecnica in cui eccelle. Ha esposto a New York, Washington, Parigi, New Orleans, Innsbruck, Colonia, Amburgo, Düsseldorf, Beirut, Parigi, Berlino. Le sue opere sono oggi in importanti collezioni pubbliche e private, collabora con importanti gallerie italiane ed estere (la sua pittura è amatissima negli Stati Uniti ed in Giappone). E’ consulente particolare designato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dalle Sovrintendenze per le problematiche relative alla conservazione e valorizzazione delle più antiche opere “a fresco” esistenti in Italia, di lui si sono interessate a più riprese le maggiori testate nazionali e di settore, nonché gli organi di informazione Rai. Ha inoltre scritto e pubblicato diverse raccolte di pensieri, racconti e poesie da cui sono stati tratti numerosi adattamenti teatrali; scrive periodicamente per rubriche di costume su quotidiani nazionali. Ha partecipato alla 54 esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia..uuu

Ultimi due grandi capolavori la scultura in bronzo l’uomo che salva il mare alta tre metri e mezzo posizionata all’isola del Giglio per simboleggiare il coraggio e la generosità degli abitanti dell’isola di fronte alla tragedia della Costa Concordia e la scultura in bronzo alta tre metri e mezzo il partente posizionata nella Washingtonplatz, la grande piazza di fronte alla grande stazione ferroviaria di Berlino, la Hauptbahnof. 

 

 

 

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